AVVISO MISSIONI

Contributi alle imprese del settore audiovisivo regionale per la realizzazione di missioni incoming ed outgoing per sostenere lo sviluppo delle competenze degli operatori per l’internazionalizzazione.

1 – Il soggetto proponente può essere una Società Cooperativa che non ha dipendenti ma è formata solo dai soci lavoratori? Per missioni incoming si intende una missione in cui la società organizzi un evento di scambio che promuova la filiera audiovisiva laziale ?

Fermo restando i requisiti espressi al paragrafo 5 dell’Avviso Pubblico, una Società Cooperativa che non ha dipendenti ma è formata solo dai soci lavoratori rientra tra i soggetti che possono presentare proposte progettuali. Alla luce di quanto espresso all’Art. 4.2 dell’Avviso Pubblico l’organizzazione, nel territorio regionale, di un evento di scambio con operatori stranieri del settore, finalizzato a promuovere la filiera audiovisiva laziale rientra nella fattispecie di missione incoming.

2 - Punto B.4: onde evitare eccessive ridondanze vi chiederei se possibile maggiori chiarimenti in merito a quello che sostanzialmente differenzi la richiesta del punto in questione rispetto ai due precedenti (B.2, B.3).
Punto B.7: chiederei gentilmente informazioni più specifiche in merito al significato di «Connessione tra settore produttivo e aree di specializzazione regionali». Cioè, si intende la connessione tra il settore della produzione audiovisiva e aree che ad esempio spazino dall'agroalimentare alle bioscienze passando per l'automotive oppure è più semplicemente richiesto che si parli di obiettivi e iniziative correlati all'innovazione tecnologica e all'internazionalizzazione e a come questi si leghino nella fattispecie alla produzione e all'industria culturale, creativa e dell'audiovisivo?

I punti B.2, B.3, B.4 rappresentano richieste sostanzialmente differenti tra loro:

  • Il Punto B.2 – Coerenza Interna, chiede al soggetto proponente di descrivere la congruenza tra i contenuti della proposta rispetto alle attività previste dall’avviso e i nessi logici tra i contenuti della proposta e i suoi obiettivi.
  • Il Punto B. 3 – Coerenza esterna – Descrizione dei fabbisogni del contesto, delle caratteristiche dei partecipanti alle missioni e delle strategie di trasformazione alle quali il progetto è funzionale: chiede al soggetto proponente di descrivere il contesto aziendale, settoriale e territoriale e le motivazioni alla base del progetto con particolare riferimento ai piani di internazionalizzazione e alla correlata crescita delle competenze da parte degli operatori coinvolti;
  • Il Punto B. 4 – Coerenza Esterna, chiede al soggetto proponente di Descrivere gli elementi di coerenza della proposta progettuale rispetto alle finalità del programma operativo.
  • Il punto B. 7 – Priorità, chiede al soggetto proponente di descrivere la connessione tra settore produttivo e aree di specializzazione regionali con riferimento all’innovazione tecnologica e all’internazionalizzazione.

Trattandosi di elementi attinenti alla descrizione dell’intervento, l’O.I.non reputa in questa fase possibile ed opportuno fornire informazioni ulteriori rispetto a quelle già presenti in atti.

3 – Sono ammesse come missioni outgoing la partecipazione a conferenze e panel per favorire l'internazionalizzazione nei mercati esteri (American Film Market / Berlinale / Festival Toronto / Cannes ad esempio)?
Come missioni INCOMING invece si possono considerare missioni nei mercati italiani tipo eventi / conferenza da svolgersi MIA alla Festa di Roma?

La partecipazione a conferenze e panel per favorire l’internazionalizzazione nei mercati esteri rientra nel concetto di missioni outgoing espresso dall’Avviso Pubblico, purché sia finalizzata a rafforzare le competenze per lo sviluppo internazionale della filiera audiovisiva laziale, come previsto all’art. 4.2 dell’Avviso.
Ai sensi dell’Art. 4.2 dell’avviso pubblico le missioni incoming devono essere organizzate da imprese del settore audiovisivo regionale interessate ad incontrare nel Lazio aziende e/o operatori stranieri del settore (ad es. produttori, distributori, esperti etc.) al fine di promuovere occasioni di scambio e di networking internazionale utili a rafforzare le competenze per lo sviluppo internazionale della filiera audiovisiva, ivi compresi mercati italiani all’interno di eventi o festival del settore audiovisivo.

4 – Nell’allegato C-Atto di impegno bisogna scrivere il codice del progetto: è quello relativo alla domanda che si sta compilando? A cosa si riferisce la localizzazione (lineare, areale, puntuale)? Si parla di fideiussione, deve essere bancaria o assicurativa? È per l’importo totale del progetto? Nella piattaforma c’è una finestra denominata documenti e un’altra documenti procedura. Che differenza c’è tra i documenti presenti all’interno delle due finestre? All’interno della parte documenti c’è un box descrizione. Cosa bisogna scrivere all’interno?

I campi riportati all’art.9 dell’Atto Unilaterale di impegno, Allegato C, non devono essere compilati in quanto attinenti alle modalità da seguire in caso di restituzione parziale o totale del finanziamento.
Nella sezione “Localizzazione” si deve esercitare l’opzione “puntuale”. Per la sede si faccia riferimento alla sede del proponente.
Per le caratteristiche e per l’importo della fideiussione si veda quanto prescritto all’art. 19 dell’Avviso Pubblico.
Nella sezione “documenti” devono essere caricati tutti i documenti previsti all’art. 12 dell’Avviso Pubblico. La sezione documenti della procedura contiene tutta la documentazione relativa all’Avviso Pubblico (Avviso, allegati ecc.).
All’interno della sezione documenti nel box “descrizione” va inserita una sintetica descrizione dei file che vengono caricati.
Eventuali ulteriori chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art. 28 dell’Avviso pubblico.

5 – Premettendo che verranno organizzate alcune missioni di incoming nel territorio del Lazio e altre di outgoing in territorio estero, è possibile far rientrare nelle spese eleggibili anche alcune missioni di incoming in territorio italiano ma non laziale (nel nostro caso Milano e Trieste) che andrebbero ad arricchire le potenzialità e l'audience del progetto, tenendo anche presente che però saranno parte integrante di queste missioni fuori dal Lazio molte aziende del Lazio?
Nel caso di non elegibilità per quanto richiesto sopra, per difendere il valore delle missioni di incoming fuori dal territorio laziale (ma come detto, con ricaduta sulle aziende laziali) è possibile investire in queste missioni la parte del budget che non sarà direttamente finanziato dall'ente organizzatore ma che invece è parte dell'investimento diretto del richiedente?

Come previsto all’Art. 4.2 dell’avviso Pubblico le missioni incoming devono essere realizzate all’interno del territorio della Regione Lazio, di conseguenza anche il sostenimento dei costi dovrà essere riferito a missioni incoming realizzate nel predetto territorio sia per la quota di contributo sia per la quota a carico del soggetto proponente.

6 – Con riferimento all’art.10, il progetto deve iniziare nel 2019 se deve durare 8 mesi e finire rendicontato nel luglio 2020? (10 tempi di realizzazione degli interventi). I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati in un arco temporale di n. 8 mesi e comunque, entro e non oltre il 30/06/2020.) 2) Cosa si intende per certificato di qualità per l’impresa?

L’arco temporale indicato all’art. 10 dell’Avviso pubblico deve intendersi come durata massima dei progetti, rendicontazione compresa. La data del 30/06/2020 deve intendersi come termine ultimo di realizzazione e rendicontazione dei progetti, a prescindere dal momento di avvio dei medesimi.
Per il possesso di certificato di qualità si intende il possesso da parte dell’Azienda di un sistema di qualità certificato conforme, da un organismo abilitato, a norme di qualità riconosciute. In tal caso nel formulario vanno inseriti tutti i riferimenti della certificazione acquisita (tipologia di certificazione, Organismo certificatore, sedi certificate, settore/i di attività, scadenza certificato).

7 – Si richiede di chiarire se la PMI proponente debba avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lazio, come riportato all’art. 6 dell’Avviso, o è sufficiente avere una sede operativa nel territorio della Regione Lazio.

Si specifica che il Soggetto proponente deve avere sede legale e operativa o almeno una sede operativa nella Regione Lazio.

8 – L’azienda X Srl è una società operante nel settore della postproduzione cinematografica ed audiovisiva che non ha mai ottenuto finanziamenti a valere sul de minimis. La società possiede una quota di minoranza pari al 30% dell’azienda Y Srl che invece ha già ottenuto negli ultimi tre anni finanziamenti in misura pari a 200.000 euro. Non essendovi controllo dell’azienda Y nè maggioranza dei diritti di voto e non essendovi comunanza dei soci delle due società, è possibile per l’azienda X partecipare al bando Missioni?

Una partecipazione del 30% da parte dell’azienda X nell’azienda Y non configura per l’entità della quota (30%) una partecipazione di controllo secondo quanto disposto dai Regolamenti europei (Art.2 Regolamento EU 1407/2013). L’azienda verificherà che le altre condizioni di cui all’articolo citato siano soddisfatte.